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Parliamo un po’ su di noi – 7. Con la fede nel futuro felice

mujeres libres

C’è una rinascita, nell’aria: lo mostrano anche le mail di spam. Scordatevi approcci brutali, link ipertestuali buttati là. Per non parlare dell’ormai vetusto enlarge your penis. Noi abbiamo speranza. Anzi, ce l’ha Olga: lei ha mandato questa mail al caro Capra, che a sua volta me l’ha girata. Una mail che ha come oggetto “con la fede nel futuro felice” e non solo come oggetto.

Con la fede nel futuro felice)

Ok, abbiamo capito.

Ciao! Mi permetta di presentarmi!

Prego.

Il  mio nome completo-Olga.

Quattro lettere come nome completo. Sotto la media. Ma dimmi, quindi O. è il soprannome? Quella de L’Histoire de. Ma va’?

I – 30 anni, ma per favore non credo che ero molto giovane!

Cara, tutti siamo stati molto giovani. Ma non buttarti giù. Sono più vecchio di te.

I – una donna molto grave con alta levatura morale.

Orca miseria. Mi fa piacere. Grave e con alta levatura morale. Ti presenti con Monti?

A  dire  il  vero,  I – donna molto intelligente e socievole. Ho molti amici, e possono dirmi che ero – un popolo divertente, gentile, sincero e aperto! I dolcezza e umile.

Contento di intelligenza e socievolezza: per non parlare degli amici. Ma non ti sembra di esagerare dicendo di essere (o di essere stata) un popolo, per quanto divertente, gentile, sincero e aperto? I tuoi amici confermano, va bene. Ma perché eri? Sei estinta? Tipo dodo? Dodo dolcezza umile?

Lavoro come manager. Mi piace molto il mio lavoro.

Bene, importante anche questo: fare un lavoro che piace è fondamentale.

Io  preferisco mantenere il mio corpo in forma, e – la mia regola – di essere in buona forma! Mi piacerebbe continuare la nostra corrispondenza!

Con nuoto e piscina mi hai convinto. La salute è importante. Ti immagino una donna forte, popolare (nel senso di popolo), con una buona posizione e un bel fisico. Parliamone.

Prego email me direttamente alla mia email: keeleylib074@hotmail.com. Aspettero con impazienza la tua risposta!

Sì, ti scrivo subito.

Il tua Olga.

Il e tua? Ecco il trucco. E vabbè. Nessuno è perfetto. Ti scrivo lo stesso.

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Parliamo un po’ su di noi – 6. L’oracolo

Lo spam si sta evolvendo e noi non ce ne accorgiamo: altro che le solite cose! Ieri alle mail del lavoro sono arrivati messaggi sibillini e irridenti, profondi e sconcertanti. Come se venissero da una versione malamente copiata, imputridita e involgarita di Carmelo Bene. O dal migliore libro di Fabio Volo. Frasi che hanno un pizzico di trivialità, ma nessun accento. Ecco il primo esempio.

Tutte queste parole e trucchi impallidisce semplicemente contro l’oscenità in forma di linguaggio osceno.
Forse questo e perche queste parole evocano delle profondita dell’inconscio e animale qualcosa, qualcosa in quello che a volte non ammettere a se stessi, qualcosa che ha visto in uno dei porno e rimase per molti anni nel nostro subconscio.
Tra queste espressioni possono essere soddisfatte,

e segue un link che mi sono ben guardato dal cliccare.
Vi rendete conto della riflessione wittgensteiniana sul linguaggio, poi mischiata a un approccio freudiano, e infine decorata con una spruzzatina di Moana Pozzi? Geniale.
Ma voi direte: l’oracolo solitamente si esprime con frasi sì involute e profonde, ma brevi e secche. Infatti: ecco la seconda mail.

Il modo più breve e sicuro di rovinare i rapporti con molte persone – dire loro la verità su di loro.
Quante persone non hanno fiducia in ogni caso alla fine si scopre che non avevo a fidarsi ancora di più.
Labor ha fatto una scimmia dall’uomo. E dal trasporto cavallo.

Lo so, siete rimasti pietrificati di fronte al distico finale. Che scarto incredibile, eh, che mimesi stilistica! Uno pensa che sia incappato in una mail di appunti di Alberoni, invece scivola in uno status su Facebook di un utente a caso e poi, tac, piomba sul finale che dà una decisa spallata alle teorie evoluzioniste, il tutto in una manciata di parole. E lo chiamano spam…
Enlarge your thoughts.

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Parliamo un po’ su di noi – 5. La crisi e la Cina

Anche questa volta, amici, niente sesso: esaminiamo una mail che parla nuovamente di soldi, l’altro grande motore del mondo. Ma è una mail intrisa di Zeitgeist, lo spirito dei tempi. Eccola, per intero.

All’attenzione di:
Ti ho contattato in questo modo a causa di una operazione finanziaria che prevede un deposito di $ 17,3 a mia banca in Cina. In qualità di senior manager e l’ufficiale conto del depositante defunto, vi assicuro che questa transazione sarà fatto legalmente senza rischi per voi.
Informazioni dettagliate su questa transazione sarà inviata al tuo indirizzo quando ho ricevuto la tua risposta.

Cordiali saluti, Jan Yiun

Diciassette dollari e trenta cents. Pensate che un tempo tentavano di truffarti con mail-spam in cui si menzionavano cifre a sei zeri. “The times, they are a-changin'”.

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Parliamo un po’ su di noi – 4. Essere e avere

Scomodo il bestseller di Erich Fromm per raccontarvi di una mail arrivata non direttamente alla mia casella, ma giratami dall’amico Capra dei Gazebo Penguins. “Secondo me ti piace”, mi ha detto. Vero.

Caro amico e partner di essere,
Ehi, partner di essere non me l’aveva mai detto nessuno. Chi sei?

Sono Dr. Alexander Van Niewhoven l’assistenza personale al signor Henk Kroeze, Presidente, SNS Bank N.V, Paesi Bassi.
Piacere, Francesco. A malappena ho un conto in banca: Alexander, parti avvantaggiato.

Ho un suggerimento protetto business per you.
Se è protetto, sentiamo: si sa che i suggerimenti occasionali possono essere pericolosi. Almeno non mi vuoi sposare.

Before la rivolta Libia e attacco della NATO sulla Libia il nostro cliente il generale di brigata Al-Ali Atallah abgari,  Aiuti vicino a Muammar Gheddafi, che è anche un uomo d’affari fatto una serie di deposito vincolato per 18 mesi di calendario, con un valore di trenta milioni di dollari Stato Uniti (20.000.000,00 euro) solo nel mio ramo. Alla scadenza è stato inviato alcune comunicazioni  a lui, anche durante la guerra. succedendo ora in Libia.
Ammazza, Abgari… Ne aveva di risparmi! Sì, lo so che sta succedendo in Libia. Va’ avanti.

Ancora una volta abbiamo mandato un altro messaggio fuori tre settimane fa solo per noi per scoprire che il generale di brigata Al-Ali Atallah abgari con hiswife e unica figlia era stato ucciso da Gheddafi, gli uomini s quando avevano stava cercando di difetto al gruppo di opposizione in Bengazi.
Oh, ma è una tragedia, li hanno sterminati!

After ulteriori indagini si è anche scoperto che il generale di brigata Al-Ali Atallah abgari non ha dichiarato alcun parente più prossimo nelle sue carte ufficiali tra cui i documenti di suo deposito bancario.
E quindi?

E ha anche confidato in me l’ultima volta che Wasat mio ufficio che nessuno tranne me sapeva del suo deposito nella mia Bank.
E allora, Alexander, avevi una storia con lui: dai, io capisco la confidenzialità dei dati bancari… Ma poi, scusa, nessuno in banca si è insospettito? Uno ha milioni di Europa o Stato Uniti ed è normale?

So, venti milioni di Euro (20.000.000,00 euro) è ancora giace in la mia banca e nessuno potrà mai farsi avanti per reclamarlo.
Sì, ho capito la cifra (la cifra): li darete in beneficenza?

Quello che mi preoccupa di più è che secondo le leggi del mio paese alla scadenza 6 anni i fondi tornerà alla proprietà del governo olandese, se nessuno si applica a rivendicare i fondi.
Li riprende lo Stato, capisco: che sia lo Stato olandese mi preoccupa assai meno dell’eventualità che questi soldi arrivassero in Italia. Ma io che c’entro?

In questo contesto, il mio suggerimento per voi è che io vi piace come aforeigner di presentarsi come il parente più prossimo toBrigadier generale Ali Al-Atallah abgari in modo che si sarà in grado di ricevere i suoi fondi.
Ah, ecco! Una truffa da commedia all’italiana! Ma che è? Totò sceicco? Mi immagino vestito da arabo-dei-fumetti. E poi io non ho l’aspetto del libico, su…

Una volta che i fondi sono stati trasferiti conto bancario toyour nominato condividiamo nella proporzione del 60% per me, il 40% per voi,
Sessanta a te, quaranta a me: l’unica cosa finora verosimile della mail. Operazione “Conto Toyour” mi piace: la suggerisco come nome all’Interpol.

Se siete interessati vi prego di inviarmi informazioni di sotto,
1. Nome e cognome ed età
2. Numero di telefono privato
3. Fax Linea
4. Attuale indirizzo di residenza
5. Occupazione (OBBLIGATORIO)
Il numero di scarpe? Almeno il codice fiscale! Ma davvero vuoi sapere la mia OCCUPAZIONE?

Infine, dopo che io vi fornirà maggiori dettagli su thistransaction. Il tuo primo risposta a questo messaggio sarà highlyappreciated. Rispondi al mio indirizzo personale di posta elettronica: alexander.niewhoven @ aol.com
Distinti saluti

Ci penso e le faccio sapere… Sai mai che il Paese crolla: 8 milioni di qualsiasi cosa farebbero comodo.

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madonna@madonna.god

Nella mail di questo blog è giunta, l’altro giorno, una mail dal titolo altisonante: “TERZA PARTE DEL SEGRETO DI FATIMA”. “Urca”, ho pensato, “finalmente la Chiesa si modernizza e fa spam.” Ma le mie aspettative erano sottodimensionate, infatti a scrivermi è stata la Madonna in persona, tramite il “Gruppo dell’Amore della Santissima Trinità”, che dice: “Siamo un gruppo di preghiera cattolico e divulghiamo i messaggi che la Madonna ci dona per il mondo intero”.

Il gruppo ha sede a Oliveto Citra, un paesino campano dove la Madonna è apparsa a dodici (eh) ragazzini nel 1985. Da allora la Madonna non fa altro che mandare messaggi, ma mica solo lei, eh: i messaggi li mandano Dio, Gesù, santi e arcangeli. Ogni tanto anche Bernadette, per non essere da meno: e poi lei di apparizioni ne sa a pacchi. Giustamente gli olivetani si vantano di avere questo corridoio preferenziale sconosciuto ai più e decidono di pubblicizzarsi con sito e mail.

Ma attenzione: la mail dice “Messaggio donato attraverso il gruppo dell’amore della Santissima Trinità”. Niente da fare: la Madonna ha delle preferenze e le dimostra pure. Per conoscere i suoi pensieri non possiamo che iscriverci ad una volgarissima newsletter. Nel seguito della mail la preferenza della Vergine per il paesino del salernitano viene riportata nel messaggio per il decennale dell’apparizione. In questa mail, missiva, lettera?, datata 4 luglio 2010, “decimo anniversario della prima manifestazione” (ma non era del 1985 la prima?), si racconta tramite l’uso quasi teatrale di parentesi e corsivo, qualcosa di incredibile.

“Quando la Mia Statua, che è nella Stella, piangerà lacrime di gioia, nello stesso momento anche a Fatima la Mia Statua piangerà lacrime di gioia, e tutti voi sarete grandi testimoni di questa Mia profezia. Ed è per questo che oggi avete assistito a questo prodigio che è accaduto anche a Fatima. (Mentre il cielo era limpido, con un sole di piena estate, all’improvviso si è annerito, piovendo a dirotto, con fulmini e tuoni; ma al momento della Manifestazione ha smesso di piovere e un raggio di sole ha invaso la Stella).”

E se pensate che a luglio ci possa essere un temporale estivo, be’: che siate dannati.

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Parliamo un po’ su di noi – 3. Le notti bianche

Scusate, non resisto: mi tocca ancora una volta raccontarvi di una bizzarra mail non uccisa (per fortuna) dal filtro antispam, che ha come oggetto, più che una frase, una scivolata sulla tastiera: “ghjfkg ciao”. Sentite qua.

KNDHS Ciao
KNDHS Ciao anche a te!

Il mio nik  nome Tata!
Ti presenti per soprannome? Quanta gioventù, Tata. Puoi chiamarmi Fra.

Penso che dovresti sapere che io vivo in Ucraina a Kiev! Sufficientemente grande e bella citta! 
Sì, è un’informazione utile, certo. E sono contento che la città non sia troppo piccola per te, Tata.

In generale, ci sono nato e vivo a oggi!
Sì, ma no, non volevo farmi gli affari tuoi.

Io non ti prende molto tempo! Da quando ha apprezzato il tempo e non lo trascorrono in bianco!
Be’, che profondità: hai apprezzato il tempo e… non lo trascorri in bianco? Quindi dormi?

Mi piacerebbe avere familiarita con questo uomo!
Ma come, anche tu mi usi come tramite? Che uomo?

Ho 27 anni e voglio avere un rapporto serio e forte! Come una persona normale!
Giusto! E che cavolo! Hai 27 anni, basta flirt adolescenziali! Ma che uomo?

Per fare questo, e io mangio te ? non mi interessa flirtare e di socializzazione, sono molto stanco di questo!
Ehm, come? O Tata Mantide, ma, come “io mangio te”? Niente flirt, niente socializzazione: torridi amplessi domestici e basta? Se ti metti il tovagliolo prima di iniziare, però, urlo.

Voglio trovare un uomo serio!
Pensavo… buono.

Che egli mi sostenga nei momenti difficili e, soprattutto, ha voluto essere con me e apprezzare il nostro rapporto!
Giusto!

Cerco un uomo, che mi poteva amare per la mia pace interiore, per il mio personaggio, per i miei valori della vita! Per me, non importa come si guarda, la cosa principale che si erano buone, l’uomo simpatico!
Ehi, io ci ho fatto una fortuna sul “non bello ma simpatico”! Poi, noi italiani, si sa… Le matte risate. Ma com’è quella cosa del personaggio?

Per me, l’onesta e importante, il tuo mondo interiore, il tuo personaggio!
Anche il mio personaggio, eh. L’amore recitato.

Non so cosa mi ha spinto a corrispondenza via Internet! Ma ho deciso di provarlo! Se, tuttavia, mi piace comunicare con voi! E sarete agio con me! 
Eh, uno dei grandi vantaggi della Rete: avvicina le persone. Ma non è che se non va con me, molli tutto, disdici l’abbonamento a RuTelecom, eh.

Poi cercheremo di soddisfare. ?
Ma com’è ambigua quest’interpunzione! Soddisfare cosa, eh? Eh?

E saremo in grado di vedere in tempo reale!
La soddisfazione? Ah, ci spero. Di amoreggiamenti in differita…

Beh, forse si sono interessati alla domanda “perche sei tu?”
I lettori del blog? Sì. Perché io?

La mia ragazza ha conosciuto due anni fa con un uomo dall ‘Italia! Un anno fa, si e trasferita a vivere con lui a Roma! Hanno un grazioso appartamento e sono molto amichevoli in diretta!
La tua ragazza? Sempre più torbido. Congratulazioni ai due, comunque: l’ottuagenario pappone è contento? Ma soprattutto, Tata: che è ‘sta cosa della diretta? Vi mandate le cassette? Fate i collegamenti via satellite?

Al momento, mi chiama una visita! E forse presto faro il volo ad essa! Potremmo incontrare! Vi e un’altra opzione che si arrivera a me! E poi faremo il volo in It Together! 
Una visita a Matusalemme e alla tua amica? Insieme? In aereo? In it? E qual è l’altra opzione? Tata, te lo confesso: sono confuso.

Ma e il momento spettacolo. ?  Non dobbiamo guardare prima ?
Ancora l’interpunzione maliziosa! Spettacolo, uhm. Guardare, sì?

Ancora una volta, sto cercando un buono, buono, onesto. che ha bisogno di una relazione seria. Se sei cosi avanti alla vostra risposta. Se non sei pronto non sprecare il no non e il mio tempo. 
Cioè, se non sono buono, buono, onesto non ti scrivo neanche no? Neanche “no, grazie”?

Come ho detto, non ti distrarre! Mi auguro che non sia tolto molto tempo!
No, non mi distraggo, torno alle mie cose. Ma, come ti contatto?

Il mio conto irinkait@yahoo.com Cordiali saluti Tata
Il tuo conto, eh? Va bene. Ti mando qualche soldo. In diretta, sì.

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Docente e discepolo

Mi è arrivata di recente una mail, che ha come oggetto “Insufficienze da recuperare per tuo figlio?”. Pur non avendo un figlio, l’ho aperta. Si trattava della pubblicità di un simil-CEPU, tanto per stare sul pezzo. La mail, sottoforma di newsletter, oltre a ribadire la domanda dell’oggetto, dice che “Con noi tuo figlio recupera in fretta”.
E, a giudicare dalla foto presente nella suddetta mail, si innamora anche del tutor.

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Dr. Dre ti ha inviato un messaggio


Due semplici indizi per capire che Detox, il prossimo disco di Dr Dre sarà brutto, vecchio e sbagliato:
1. Dr Dre spamma su MySpace inviando messaggi a tutti;
2. il messaggio ha un link per iTunes, per comprare il singolo “I Need a Doctor” (feat. Eminem, chevvelodicoaffà) a 1,24 dollaz.
Ma va’, va’.

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Pura Accademia

Alla mail del blog mi è arrivata una lettera che dice:

Cari Colleghi e Bloggers,
sperando di fare cosa gradita, invio in calce le informazioni relative al Corso on-line “Come trovare o cambiare lavoro”, attivato dall’Accademia del Tempovissuto. Se avete bisogno di altre informazioni o per proporre collaborazioni, non esitate a contattarci.

Con viva preghiera di diffusione.
Un cordiale saluto
Ufficio Stampa Accademia del Tempovissuto


La cosa mi affascina da subito. In allegato alla mail ci sono le immagini che pubblicate qua e il programma del corso citato, che scopro è a cura del professor Giacomo Papasidero. Oltre ai punti didattici fondamentali, che sono quelli dell’immagine, c’è una bibliografia di cinque volumi tutti sulla linea del “Conosci te stesso” e “Sii più figo in dieci minuti”. Oh, il self-help magari funziona.
La valutazione del corso è “la riuscita o meno degli allievi nella ricerca di un lavoro: ottenere più colloqui sarà un parametro utile per monitore l’intero processo, fermo restando che l’ambizione finale del corso è di consentire agli allievi di trovare un’occupazione.” Oh, magari Lapalisse è un genio incompreso.
Il costo del corso è 200 euro esente IVA. Oh, hanno sicuramente bisogno di soldi.
Sempre più curioso vado al sito dell’Accademia del Tempovissuto. Le sezioni sono quelle di un sito accademico vero e proprio. Dalla home page. Eh già, perché entrando nelle singole pagine si ha un’idea più precisa di cosa sia l’Accademia: anzi, partendo proprio dalla pagina dell’Accademia si scopre che questo ente on-line ha come scopo un fine culturale Alto (la maiuscola è loro) che consiste nella trasmissione di sapere.
Ah, ecco.
Il metodo, invece è… una serie di lezioni, con dispense, appunti, aree riservate agli studenti. Sì, ma che corsi posso frequentare?
Uno: “Come trovare o cambiare lavoro”, tenuto dal docente già citato. Ma i docenti quanti sono?
Due: Giacomo Papasidero. E Marco Papasidero. Curioso caso di omonimia.
Alla sezione Bandi e concorsi si vede che le selezioni per i nuovi docenti sono terminate. Selezione dura: non hanno preso nessuno, come si evince dalla pagina dei docenti.
Alla sezione Contatti ci sono mail, nome Skype, cellulare e l’organigramma. Se vi dico che il responsabile è Giacomo Papasidero scommetto che indovinerete il nome del Responsabile didattico e amministratore.

Torno alla mail. In fondo a tutto, oltre a un link per iscriversi, c’è anche un collegamento indicato come “Non sei ancora convinto?”. Ci ho cliccato sopra, sperando di andare a un sito neoevangelico o alla pagina iniziale di Google. E invece no, c’è un modulo da compilare.
In conclusione: forse non troverete lavoro, ma ora sapete che fare dei dati del vostro peggior nemico.

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Parliamo un po’ su di noi – 2. Peace&Love

Qualche mese fa vi ho raccontato di un’esperienza di spam piuttosto divertente. Mi era arrivata una mail che diceva, appunto, “Parliamo un po’ su di noi”. Ieri, qua su Splinder, mi è arrivato un messaggio privato.

L’utente, Miriang, è di Messina, è del mio segno zodiacale e ha 25 anni. Dal suo profilo apprendo che i suoi interessi, scritti in inglese (moderna, la ragazza!), sono più che altro una descrizione del suo carattere: è decisa, determinata, coi piedi per terra, e ha la ferma intenzione di avere una relazione e mettere su famiglia. Il suo grido è forte ed ecumenico: per questo intesta il messaggio “Ciao cari”.

Il mio nome è (miriankassala55@yahoo.com), ho visto tuo profilo.
È proprio l’era dell’internet: l’identità digitale. Mio dio.

divenne intrested in voi
Dal profilo? Però. Questo mischiare inglese e italiano, Miriang, è un po’ ardito e sgrammaticato, però, lasciatelo dire.

mi piacerebbe anche sapere di più
Di cosa, Miriang? Dell’arte dello spelling? Del mio profilo?

La prego di scrivere nel mio indirizzo e-mail personali in modo che posso darvi il mio
Il tuo che!?

alcune delle mie foto
Ah, ecco.

per voi di conoscere quale mi sono ok 
Anca mi son ochei.

(miriankassala55@yahoo.com) I crediamo di poter passare
L’emozione ti ha fatto sfuggire una l, ma non puoi evitare di parlare di te in prima plurale? E quella mail al posto del nome mi inquieta. Passare che, comunque?

Da qui sto aspettando.
Bella questa immagine: mi sa di principessa che attende, rinchiusa nella torre, un principe che la porti in salvo… Fili, frattanto?

Ricordate la distanza o il colore non importa, ma l’amore conta tantissimo nella vita.
Quanto hai ragione: parole sagge, parole forti, parole che non si dicono mai abbastanza.

Grazie, mirian
Prego, grazie a te. Sello il cavallo e arrivo.

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Parliamo un po’ su di noi

A volte, miei piccoli lettori, lo spam è fantastico. Siamo a dei livelli sempre più raffinati di comunicazione, roba che “Enlarge your penis” sembra preistoria. Guardate qua che mail ha invaso quasi tutti gli indirizzi della radio (e non solo) nei giorni scorsi.

La mail, che arriva da tale Zemfira (mi ha anche allegato una foto, qua a destra), ha come oggetto: “Ma ora voglio solo parlare un po’ su te stesso”.
L’apostrofo, capite? Questa non è cosa da poco. Ecco il testo.

Ciao! Mi fa molto piacere che ti ho trovato. Sarebbe molto bello se ci conosciamo meglio. Voglio dirvi molto su me stesso.
Uhm, ok. Dimmi.

Ma ora voglio solo parlare un po ‘su te stesso!
Allora, mi chiamo Francesco e…

Il mio nome Zemfira io vivo nel paese di Azerbaigian. La mia citta si chiama Askeran. Non e grande, ci sono circa 2000 abitanti.
E vabbè, parlami di te, allora. Sei precisa. Città, stato, abitanti…

Ma in questa citta di quasi tutti si conoscono e sono amici. Nella nostra citta le persone non chiudono la porta, perche ci fidiamo a vicenda.
Ah, capito, come quello che Michael Moore dice del Canada in Bowling for Columbine. Be’, bello, no?

In Azerbaigian, se una persona parla inganno, o tenta di rubare qualcosa che che puo essere molto severamente puniti severamente, o addirittura espulsi dalla citta. Qui abbiamo un Askeran tutti molto rigorosa e non si puo parlare si trova tra di loro o chiunque altro.
Ah vedi! E per forza che la gente si fida: non ci si parla, pena l’espulsione… Ma cos’è Askeran? Una città stato? Un Comune medievale? Vige il regime di Savonarola? E il nome della città sta anche per il regolamento che la ordina? Mi inizio a spaventare, Zemfira…

Quindi abbiamo un sacco di tradizioni diverse, io ti scrivo su di loro in seguito alla lettere.
Mi immagino: impalamenti, sacrifizi di vergini, tiro al villico… Aspetterò il seguito delle lettere (?).

Ti ho scritto per cercare di trovare in voi il mio secondo semestre.
E qui andiamo nell’esoterico. O nell’eccessivamente simbolico. Mi preferisci da giugno a dicembre? E’ un annuncio ufficiale, con l’estate vieni a trovarmi? O vuoi trovare in me il tuo completamento? Tu sei il primo semestre, io sarò il secondo…

Saro molto felice se si scrive e dimmi di piu su di te.
Va bene, anche io vivo in una città, commissariata… No, non vieni espulso se parli con un altro, ma se bevi in giro sì…

Quindi vi invito a non tentare di scrivere parole oscene. Sto solo non ti scrivera una merda e non cercare di insultare voi nelle sue lettere. Se non si desidera rispondere a me questa lettera, per favore non contattarmi cattiveria meglio non semplicemente rispondere a questa lettera.
No, vabbè, ma figurati. Nessun insulto. E cercherò di non scrivere una merda. Ops. Parola oscena, scusa.

Sono anche molto per favore non mi chiedete per aver insultato me le foto. Io non ti daro foto del genere. Perche io sono una ragazza onesta.
Nessuno lo metteva in dubbio. Anche lo sguardo è onesto, davvero. Nessun insulto. Ma che foto vorresti darmi, oltre a quella che mi hai mandato?

Vi scrivo questa lettera perche sono molto seriamente a cominciare il vostro rapporto. Spero che questa lettera sara un inizio meraviglioso per la nostra corrispondenza.
Benissimo… Cioè, come inizio mi sembra un po’ sulla difensiva, ma ti scrivo. Mi piaci, Zemfira.

Attendo con impazienza la vostra risposta. Tutti i migliori al tuo amico Zemfira
Ma come al mio amico? Manco ci conosciamo che già… Ma tanto sono sicuro: hai scritto anche a lui.

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“Di terra bella e uguale non ce n’è”

Mi è arrivata oggi una nuova mail da Avaaz, una campagna di controinformazione no-profit globale, che mi ha incuriosito più delle altre, perché intitolata “Send Tremonti an urgent message”. La questione è che il nostro Paese smetterà, tra poco, di inviare aiuti umanitari in Mozambico, dove ha fatto molto finora per diminuire il tasso di mortalità da parto per le donne di quella nazione. Innanzitutto vi invito a saperne di più sulla campagna e a firmare l’appello a Tremonti qua.
Ma, a parte questo, è stato l’inizio della mail a farmi tremare i polsi. Eccolo.

Dear friends in Italy, It’s great to have so much to be proud of in Italy – the finest food, great football teams, and a world-class reputation as romantics.

Per quanto ci possa essere di stereotipico e (quindi) facilmente esportabile nel nostro Paese, questo piccolo incipit si aggiunge a De Benedetti che parla di “Italia fuori dagli schermi dei radar” (utilizzando una metafora terribile, ma efficace: della serie che non siamo manco più un bersaglio, proprio non esistiamo), e della Confindustria che usa apertamente, finalmente, la parola recessione (nonostante Berlusconi continui a dire che l’economia del Paese sia solida, portando come esempio il Milan – e perché no, che ne so, il fatto che comunque la Torre di Pisa è ancora là in piedi?).

Avete notato che, nell’inizio della mail, non si parla manco più della moda e del Made in Italy? Magnare, giuoco del pallone, ammore. Stop. Un paese da operetta. E quindi, ladies and gentleman, Mino Reitano. E nulla più.

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Nuove frontiere delle traduzioni automatiche

Io, di spam, ne so troppo poco. Devo saperne di più, assolutamente. Ultimamente, in una delle mail del lavoro pomeridiano, arrivano nuovi messaggi promozionali, che fanno mangiare la polvere agli ormai vetusti “Enlarge your penis”. Anche i maghi dello spam, infatti, hanno capito che la vera arma di affabulazione è la narrazione. Quello che segue è il testo di due mail tra le tante.

Ordinate ora e provate il miracolo blu. L’opinione del nostro cliente:

2 mesi fa la mia amica con me hanno deciso di far l’amore per la prima volta. Quando il momento E venuto, e volevo penetrarla, ma restavo completamente debole. Abbiamo provato ancora una volta cio 3 settimane dopo, ma non avevo ancora forze. Il mio zio mi ha raccomandato il Viiaaaaagra…. Noi abbiamo tentato la settimana passata ancora una volta con la mia amica, ed era la notte piu notevole nella mia vita. Prendo il Viiaaaaagra… una volta alla settimana, e tutto va perfettamente bene. La mia amica non ha piu nessun dubbio sulla mia qualita sessuale.

Notate l’approccio diaristico e informale: il protagonista vuole fare l’amore con la sua amica. E poi lo scarto crudo: vuole penetrarla. Di seguito, l’entrata del deuteragonista, o, secondo Propp, l’aiutante. Una figura archetipica e universale: lo zio-che-consiglia. E poi l’uso quasi onomatopeico della parola “Viagra”, urlata quasi a mimare la gioia. E la felice risoluzione. Ma vediamo un altro esempio.

L’opinione del nostro cliente:

Utilizzavo recentemente il Viiaaaaagra… e devo dire: ho gradito il Viiaaaaagra…. E un mezzo che fa rivivere. L’eta non fa niente. Sono ancora giovane infatti, ma “la forza del Viiaaaaagra…” non puo essere sostituita soltanto da una giovane forza. Era qualcosa come un martello Ho stupefatto. Ho deciso di prendere cio regolarmente. – 21 anno.

Vivete soltanto una volta – perche non provare qualcosa nuovamente?

Qui l’approccio è epico-mitologico. Rimane la mìmesi del nome del prodotto, ma vi è una sorta di seconda rinascita, con una metafora (pisello/martello), che rimanda da un lato alla quotidianità, dall’altro a Thor. Il protagonista ventunenne ha un afflato superomistico: l’età non conta nulla, conta la potenza. Al controllo, beh, ci pensiamo un’altra volta.

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Terrore cosmico

A volte lo spam dà gioie infinite. Su una delle caselle mail del lavoro mi è arrivata una mail.

Neil A. Armstrong: “I’d be scared too if my dick was that small”

Enlarge your moon.

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Lo spam aiuta a vivere meglio

Soprattutto quando ti arriva una mail senza mittente, senza oggetto, senza allegati, che dice solo:

Hello, beauty.

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Ciò che pratica Lorenzo P. (5 lingue parlate e scritte – esperto informatica – web marketing/web promotion)

curriculumCaro Lorenzo P.,

ignoro perché tu mi abbia mandato un curriculum. Io, sai, faccio parte di quelli che i cv li mandano, e sperano che qualcuno li legga. Probabilmente hai trovato il mio indirizzo insieme ad altri, o hai usato uno di quei programmini che creano le liste a cui mandare spam, non lo so. Spero per te che tu non sia messo così male da avermi mandato consciamente il tuo curriculum, ma credo sia un’ipotesi improbabile. Comunque, proprio perché spero che qualcuno legga le cose che mando in giro, ho letto quello che hai fatto, e sono rimasto sinceramente impressionato. Hai un paio di anni più di me e hai fatto e studiato una quantità di cose che io forse riuscirei a fare in due vite. Mentre lo leggevo pensavo che avrei potuto inoltrarlo a qualcuno, per darti una mano. Siamo tutti nella stessa barca, in fondo.

Poi, arrivato alla fine, ho letto i tuoi interessi, una parte del curriculum che io stesso valuto poco, sbagliando. E ho visto che, cito, pratichi musica, chitarra, canto, vela, letteratura, scrittura, poesia, volontariato internazionale, moto, tennis, pallavolo, trekking, enologia e gastronomia internazionale.

Potevi dirlo subito che volevi lavorare alla redazione di “Gusto” del TG5.

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“Fra le stelle peta e vaaaaa…”

Oggi ad un project manager di mia conoscenza (oh, è il suo titolo e ci tiene: ma del resto gli piace usare esotismi come step, focal point, balengo, cerea, boia faust e via dicendo) è arrivato un sms dalla sua compagnia telefonica che recitava:

Vuoi scaricare la suoneria con la sigla di Goldrake ruttata?

Allora mi ha mostrato il messaggio, perché non ci credeva. Io l’ho letto e gli ho domandato cosa aspettasse a scaricarla, ma vedendolo interdetto, ho capito che non avrebbe avuto senso, visto che il suo cellulare non è polifonico, e non avrebbe riprodotto al meglio le conseguenze aerofagiche del creativo in questione.

Attendo con ansia che gli arrivi, su un nuovo telefonino, la proposta di scaricare la suoneria di Jeeg robot d’acciaio fatta con le scoregge.

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Ok, il prezzo è giusto

Mi arriva via mail una strana lettera: sembra spam, ma visto che non mi parla di peni e sedicenni vogliose, la apro. Il mittente è una società di consulenza. Le prime righe della mail riassumono il contenuto della newsletter allegata, e sono quasi da proclama: “Difesa preventiva dalla contraffazione cinese”, “Le ragioni dell’Asia e tredici ragioni perché NON investire in Cina” (sic).
Apro il pdf della newsletter, incuriosito.
Si parla, effettivamente, di alcune leggi economiche che sono vigenti in Cina che, si dice, possono danneggiare i nostri imprenditori che vogliano fare affari in quel paese. Ma si tratta di una materia che non conosco, quindi vado avanti fino alle “tredici ragioni”. Si dice che la Cina non è ricca come si crede, e per dimostrarlo, sentite qua:

È altrettanto falso il mito dei venti milioni di cinesi milionari. Dal world wealth report (…) risulta che tutta la Cina conta appena 236.000 milionari in dollari. Se poi andiamo ad analizzare chi sono le persone più facoltose in Cina, troviamo in cima alla classifica (…) soprattutto allevatori di maiali e aziende alimentari. Mancano infatti grandi industrie, blue chips, assicurazioni o banche, che nel nostro sistema economico sono il fondamento dell’economia.

Ma questo è un problema minore. La cosa fondamentale è che i cinesi sono un pericolo per come sono fatti.

La cultura pragmatica cinese si basa sull’inganno come mezzo per ottenere i propri fini, e chiunque tratti con i cinesi credendo e agendo secondo i valori dell’onestà, dell’integrità e della giustizia e un aproccio (sic) da win-win strategy non potrà mai uscire vincitore.

Un miliardo e passa di mariuoli. Mica roba da ridere. Ma anche questo è un problema minore: figuriamoci se, nel mondo dell’imprenditoria, uno non si aspetta rubacchiamenti.
Il problema sono i soldi. Ecco il punto: investire in Cina, ormai, costa troppo: un operaio non specializzato di Shanghai costa all’imprenditore straniero ben 268 euro al mese; un ingegnere ben 391, un quadro addirittura 397 euro al mese. Follie. Anche gli immobili non sono messi bene: pensate che un ufficio a Shanghai costa 26 euro al metro quadro al mese. Cioè, diciamo, un ufficio di duecento metri quadri, un’enormità, costa 520 euro al mese.

Che fare, allora, come direbbe qualcuno?

Facile: basta investire in altri paesi, dove, guarda caso, la Dunia ha i suoi uffici. Ma non per questo motivo, ma perché conviene.
A Jakarta, in Indonesia, la manodopera non specializzata, ci informa la solerte newsletter, costa 50 euro al mese. Un ingegnere 167, un quadro, mortacci sua, vuole addirittura 565 euro al mese. E un ufficio, come quello di Shanghai, costa 340 euro al mese.
Ma, signori miei, se volete spendere un po’ di più, ecco a voi la Thailandia: a Bangkok la manodopera non specializzata costa 161 euro al mese, l’ingegnere ne pretende 408, il quadro (esoso!) 664. Ma gli uffici, e qui sta il vantaggio, costano solo 12 euro per metro quadro al mese.

Trovate tutto qua: poi ne parliamo.

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La posta di A Day in the Life

Mi scrive M., che mi dice:

In una settimana ho visto dirigenti di una multinazionale fare il trenino su una canzone dei Lùnapop, ho cenato con una ex-letterina e un comico televisivo, ho mangiato pasticcini con un’ex-presentatrice di Fuego e con un veejay, sono con un’amica alla festa della Redbull; di notte leggo Bergson per salvarmi l’anima e sta arrivando Natale. Mi sparo o stermino il mio prossimo?

Caro M., la soluzione al tuo quesito non è semplice. Hai due strade. La prima è attualizzare tutto ciò che vedi facendolo, oppure fare un passo avanti nelle frequentazioni. Mi spiego. Inizia a cenare con le letterine e le presentatrici, e sii tu ad aprire il trenino, ma non su una canzone dei Lùnapop (chi li ascolta, ormai?), bensì su qualcosa di più attuale. Non ti limitare a mangiare pasticcini con un veejay, fatti ospitare a Total Request Live, e pretendi i pasticcini in camerino. Non andare ad una festa: sii tu ad organizzare un Bacardi Breezer Party (e, in tal caso, chiamami). In questo caso, però, dovrai lasciar perdere Bergson, e lui potrebbe averne a male.
Hai però un’altra strada: continua a studiare Bergson, sfoderalo nei momenti più impensabili e sorprendi i tuoi commensali, spiegandogli magari anche le sue influenze sulla teoria del cinema di Deleuze. Per fare questo basta introdurlo come un precursore degli Air o dei Noir Desir. Li lascerai a bocca aperta, e potrai così sfilare loro il portafogli, magari aiutato dalla confusione del trenino. Se la tua opera di persuasione funziona, potrai anche far sì che, per esempio, una letterina si iscriva a filosofia, o che un veejay si trovi ad aprire una puntata di MTV on the beach, parlando del senso del tempo.

Scherzavo: sterminali tutti. Ma ricorda che l’unica cosa veramente inevitabile dell’elenco che mi hai scritto è l’approssimarsi del Natale.

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Enlarge your cigarette, ovvero: come usare lo spam per vivere meglio

Non capisco tutto questo accanimento nei confronti della posta spazzatura. Io, povero me, di solito la cancellavo senza leggerla, stufo di avere complessi riguardo alla grandezza del mio pene. Ma l’altro giorno sono andato dal medico e, mentre aspettavo il mio turno, stanco di sfogliare numeri di “Gente” e “L’espresso” della fine degli anni novanta, ho letto un opuscolo della Bayer sulle disfunzioni erettili. Questi porci della Bayer: quasi tutti i medici dicono che i problemi di erezione derivano soprattutto da cause psicologiche, loro invece dicono che la principale causa è di origini fisiologiche. E per forza: fino a che non ci sarà lo psicoterapeuta solubile… Comunque: faccio il test finale e scopro di non essere impotente per pochissimo, uno o due punti. Non per giustificarmi, se lo dice la Bayer sono semi-impotente, ma devo parlarvi brevemente del test. Sei domande con cinque possibili risposte per ciascuna. Ogni risposta aveva un punteggio da uno a cinque, e per non essere considerati impotenti, bisogna fare almeno 25. Basta non avere avuto una serie ininterrotta di prestazioni da urlo (vedi sotto) perché quelli della Bayer ti dicano che insomma, proprio uomo uomo uomo non sei. ‘Sti criminali della psiche.

Torno a casa e, un po’ preoccupato, inizio a guardare lo spam che mi arriva giornalmente, vedendo cosa posso fare per il mio ormai evidente problema. La prima mail che mi arriva recita testualmente: “Francesco, start smoking today!”. “Già lo faccio”, dico io accendendomi una sigaretta e non pensando ai problemi di erezione che il fumo può dare.
Altra mail:“Make her scream tonight”. Un vademecum per serial killer? Ma no, soltanto creme e pillole per farle avere orgasmi di continuo per tutto il fine settimana. Vi rendete conto? Roba da infarto. Appunto. Penso che quelli della Bayer hanno lanciato con successo la cardioaspirina e passo ad un’altra mail, senza creare teorie del complotto e dietrologie varie.
Di nuovo mi vengono offerte delle sigarette, ma stavolta le immagini che sono presenti nella mail sono inquietanti. Una donna che ride contenta, non dissimile alla donnina che rideva contenta dopo che il suo uomo aveva preso la pillola dell’amore. Anche se penso che il suo viso tirato, dati gli orgasmi continui, potesse anche essere un sintomo evidente di principio di ictus.

E poi la beffa: ma come, io vado dal medico per la mia allergia, e mi arriva subito dopo una mail con su scritto “Tutto per le tue allergie”, corredata dell’immagine qui a fianco. E io che ho sempre preso dei banali antistaminici. Volete mettere prendere un Xanax e, oltre ai suoi piacevoli effetti, non avere problemi di riniti e congiuntiviti stagionali? O magari posso prendere un bel SuperViagra. In questo modo il mio fine settimana di sesso ipotetico sarà meraviglioso: non dovrò neanche interrompermi per starnutire. Solo orgasmi. E basta. Manco un po’ di televisione e due coccole. Niente. Non si mangia neanche. Solo una sigaretta, tra un amplesso e l’altro, come da copione.
“Eh già”, dice lei. “E il mio cane? Chi lo nutre mentre mi fai avere orgasmi illimitati?”
Ci pensa lo spam.

Mi arriva un ultima mail: è una richiesta disperata, che non traduco per motivi di pudore. “i have this pain at the bottom of my stomach that I usuall get when I go more than a couple of weeks without a being fucked by a big dick”. Povera fanciulla, penso io. Il mal di stomaco è un male comune, diffuso e spesso incurabile, quello sì di origine nervosa. Per fortuna che c’è lo spam che pensa ai bisogni veri della gente. Altro che Bayer.

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