Cookies

Alla questione tecnologica ero abituato. Una volta che hai comprato un computer, un lettore mp3, una macchina fotografica digitale, ma anche una semplice penna usb, elimina subito i cataloghi della grande distribuzione che arrivano a casa, non sfogliarli neanche, non ti curar di loro, non guardar neanche, passa. Immagino che lo stesso valga per macchine, moto, motorini, lavatrici.

Ma adesso vale anche per i biscotti.
Ho comprato un enorme pacco di Macine del Mulino Bianco, perché erano in offerta. Non mi sono reso conto che, sul pacco, c’era scritto qualcosa come “Nuove, perfette da inzuppare.” Perché, quelle prima che erano? Cos’avevano che non andava? Avrò inzuppato nel latte centinaia di Macine 1.0. Ero irrimediabilmente indietro, out, fuori dall’hype del latte?
E immediatamente mi vengono in mente quelle pagine di quotidiano affittate talvolta da case produttrici di elettrodomestici, dove c’è scritto qualcosa come: “Attenzione. I modelli sottoelencati di Affettatrici Laser Bantex hanno un difetto di fabbricazione, per cui possono amputarvi un braccio in un nonnulla.”
Cosa mi sarebbe potuto accadere con una vecchia Macina? Si sarebbe potuta irrimediabilmente liquefare nel bicchiere di latte, rendendo inutile il suo recupero, se non per via orale, suggendo la pappetta formatasi? Oppure mi sarebbe esplosa in gola come una mina antiuomo portandomi all’immediato soffocamento?

Devo stare attento anche ai biscotti, adesso. Ma soprattutto non posso portarmi da sfogliare al cesso neanche le pubblicità dei supermercati.

15 commenti

Archiviato in I Am The Walrus, Savoy Truffle

15 risposte a “Cookies

  1. la nuova frontiera è quella dei biscotti mutanti. su rieduchescional ciannel.

  2. E che dire della pubblicità di cibo per gatti che riporta la dicitura “cruelty free – non testato su animali”?

  3. E che dire dei biscotti taroccati, quelli che sembrano macine in tutto e per tutto, confezione compresa, ma costano meno? Sono meno perfetti da inzuppare, sono stati creati per altri scopi o sono forme di vita aliene?…non sembra, ma son problemi…

  4. E ti ricordi l’upgrade dei Pan di Stelle?
    Qualche tempo fa sulla confezione si poteva leggere la scritta “Ancora più stelle, ancora più buoni”.
    A parte il fatto che invece per i miei gusti sarebbero perfetti con meno o zero stelle, appare chiaro che (ma devo dirlo in linguaggio marketing da Product Manager)

    il periodico upgrade dei biscotti, nonché del product design, è uno step fondamentale per il keeping up di fashion e appeal del brand, consentendo un merchandising più efficace e la soddisfazione del target mantenendo tradizione e innovazione.

    Distinti greetings

  5. io ai packaging nuovi non resisto…magari non ho inc**ato mai un dato prodotto, poi gli cambiano vestitino e una irrefrenabile smania da acquisto mi possiede.
    non inzuppo più i biscotti nel latte dal 1985, circa.
    stee

  6. utente anonimo

    anche i cloni non son male, almeno non costano come l’oro…bando

  7. bah, io sono a dieta e non li posso mangiare.. vita grama.

  8. Non siate qualunquisti…i pandistelle costano di più per mille motivi.
    Per esempio le stelline sono tutte originali, la mamma esce quando ti addormenti e va a raccoglierle dal cielo, le mette in borsa, e te le fa trovare sui biscotti la mattina.
    Mica taroccate.

  9. le macine transgeniche no!!
    (detto alla “il dibattito no”)
    junkiepop

    è un mondo che ci toglie le speranze

  10. a me la cosa che perplime dell’upgrade delle benemerite macine è il fatto che nello spot tv sia usato il sostantivo “inzuppo”…
    O_O

    a.

  11. ed io che adoravo le vecchie Macine?!?!

  12. bambinonero: quelli che si suicidano nel latte da soli. “lemmings” potrebbe essere un nome. pardon, un brand.marlowe: è per questo che i gatti hanno sempre quell’aria sorpresa, quando gli metti davanti la ciotola. ed è anche per questo che ci sono sempre posti vacanti nel settore “tester” della kitekat.milady: secondo me se compri le macine taroccate uccidi il cinema, rubi una borsa, una macchina e un cellulare.mela: i agree.ste: io non ho mai smesso di inzuppare i biscotti nel latte da quando ho imparato a farlo da solo. prima del 1985.bando: vedi la risposta che ho dato a milady e fatti un esame di coscienza.altamora: signora mia, guardi che sono molti molti problemi in meno, eh.paolista: io infatti le stelle dei pan di stelle le stacco e le tengo da parte. questa è vera capitalizzazione, altro che…junkiepop: non sono trasngeniche. o almeno, il fatto che si vedano al buio non lo prova.scottronson: bravo, infatti, me l’ero dimenticato. tremendo.valela: le vecchie macine? le trovi su ebay.

  13. @adayinthelife
    meglio, così non ci accavalliamo.
    questo tavolo è troppo piccolo per 2 inzuppatori…
    stee

  14. Pingback: Cookies 2 | A Day in the Life

  15. Pingback: Cookies 4 | A Day in the Life

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